PREMIO VIDEOCLIP

Simone Cristicchi dopo Sanremo trionfa anche al Premio Videoclip Italiano. La prestigiosa kermesse, giunta alla nona edizione, premia i migliori video musicali prodotti nel nostro Paese e quest'anno si è svolta proprio all'Università Iulm di Milano. Per la categoria uomini, nuovo  successo per Cristicchi che ha battuto l'altro finalista Tiziano Ferro con la sua "Ti regalerò una rosa", già incoronata al Festival. Il video, molto toccante, è stato girato in ex ospedali psichiatrici. <Sono molto contento - afferma Cristicchi - anche perché questo videoclip fa parte di un progetto più ampio che mi ha visto affrontare il tema dei malati di mente e delle strutture che li ospitavano>. Anche nella categoria "Artista donna" ha trionfato un'altra primatista sanremese. Il premio è andato ad Elisa - assente giustificata per impegni professionali - con la sua "Eppure Sentire", vittoriosa su "Non è una favola" di L'Aura. Video dell'anno - sezione gruppi a "Portami via" delle Vibrazioni: "Siamo contenti di questo premio - commentano Alessandro Deidda e Stefano Verderi, due dei quattro della band milanese - perché abbiamo sempre dato grande importanza ai videoclip e poi proprio grazie ad un video abbiamo raggiunto il grande successo> Il riferimento è ovviamente a "Dedicato a te", forse il video più "clonato" da altri artisti nella storia della musica. Da Milano a Roma con gli ZeroAssoluto, vincitori della targa speciale per il dvd musicale "Extra", dove compare anche il video con la popstar Nelly Furtado, presentato in esclusiva nel corso della manifestazione. <Il video è essenziale, quando componiamo cerchiamo di immaginare la musica anche con la componente visiva - spiegano i due "zeri" Thomas De Gasperi e Matteo Maffucci - i videoclip hanno un ruolo decisivo anche perché raggiungono un pubblico magari diverso da quello delle radio>. Ancora un gruppo, Le Mani, ha invece conquistato il premio nella sezione emrgenti col video di "Stai bene come stai". Non vanno infine dimenticati i premi assegnati ai video cosiddetti "indipendenti", ossia realizzati con un budget inferiore ai 7000 euro. Per il promotore del Premio, Domenico Liggeri, è una categoria molto importante, tanto da meritarsi cinque sezioni. L'award per il miglior soggetto è andato al video "Clone Boy" dei La Stasi, montaggio a "Red in my eye" di Ln Ripley,  fotografia a "Nessuno" di "Robertina & Gatto Ciliegia contro il Grande Freddo", regia a "Mai più" degli Alibìa. Migliore video assoluto a "Lento" di "Vito e gli Eneas", un'incredibile band composta da anziani arzilli e rockettari.  

Marco Gervino

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